Cos’è il patch test e a cosa serve
Il patch test (o epicutaneous patch test) è l’esame diagnostico standard per la dermatite allergica da contatto (ACD). Identifica le sostanze chimiche — chiamate “apteni” o “contattanti” — che, a contatto ripetuto con la pelle, scatenano una reazione immunitaria ritardata (tipo IV) responsabile dell’eczema.
È diverso dal prick test, che invece valuta le allergie IgE-mediate (febbre da fieno, allergie alimentari, allergia al veleno di imenotteri). Il patch test è indicato per chi sviluppa dermatite nelle aree di contatto con metalli (nichel, cromo, cobalto), profumi, conservanti nei cosmetici, gomme e adesivi, farmaci topici.
La procedura: tre appuntamenti in quattro giorni
Il patch test si articola in tre visite nell’arco di quattro giorni consecutivi. Tutti e tre gli appuntamenti sono necessari per una lettura corretta del risultato.
| Giorno | Appuntamento | Cosa avviene |
|---|---|---|
| Giorno 1 (D1) | Applicazione cerotti | Le sostanze da testare vengono applicate in piccole quantità su cerotti adesivi fissati sulla schiena. I cerotti rimangono in sede per 48 ore. |
| Giorno 3 (D3) | Prima lettura (48h) | Rimozione dei cerotti e prima lettura delle reazioni. Alcune reazioni sono già visibili; altre compaiono solo più tardi. |
| Giorno 4 (D4) | Seconda lettura (72h) | Lettura definitiva. Molte reazioni alla dermatite allergica da contatto compaiono o si intensificano solo tra il D3 e il D5. Questa lettura è indispensabile. |
Come prepararsi al patch test
Una preparazione corretta è essenziale per ottenere risultati affidabili. Alcune condizioni possono falsare il test, dando risultati negativi anche in presenza di allergia (falsi negativi) o viceversa.
Cosa NON fare nei 4 giorni del test
- Non applicare creme, lozioni o prodotti sulla schiena (area del test) durante i 4 giorni
- Evitare l’esposizione al sole sulla schiena (la UV-A può sopprimere la risposta immunitaria cutanea)
- Non fare attività fisica intensa che provochi sudorazione abbondante (il sudore può staccare i cerotti)
- Fare la doccia solo con getti d’acqua sul davanti del corpo, evitando di bagnare i cerotti sulla schiena
Prima del test: cosa comunicare al medico
- Farmaci in corso: i corticosteroidi sistemici e gli immunosoppressori possono ridurre le reazioni; è lo specialista a valutare come gestirli prima del test
- Crisi di dermatite attiva in atto: il test va effettuato in fase quiescente, non durante una riacutizzazione
- Prodotti sospettati: porta in visita o indica al medico i prodotti con cui sei entrato in contatto nelle settimane precedenti la comparsa della dermatite
Come leggere il referto del patch test
Il referto del patch test indica, per ogni sostanza testata, il grado di reazione secondo una scala standardizzata a livello internazionale (ICDRG):
| Simbolo | Significato | Interpretazione |
|---|---|---|
| – (negativo) | Nessuna reazione | Nessuna sensibilizzazione a quella sostanza rilevata al momento del test |
| ? (dubbio) | Lieve arrossamento senza papule | Reazione irritativa o dubbia; da correlare con la storia clinica |
| + (1+) | Eritema, papule, infiltrazione | Reazione positiva debole; indica sensibilizzazione a quella sostanza |
| ++ (2+) | Eritema, papule, vescicole | Reazione positiva moderata |
| +++ (3+) | Eritema intenso, vescicole confluenti | Reazione positiva forte; allergia da contatto significativa |
| IR (irritante) | Reazione irritativa | Non indica allergia; è una risposta non immunologica alla sostanza |
Un risultato positivo al patch test indica una sensibilizzazione a quella sostanza, non necessariamente una malattia attiva. Il medico valuta la pertinenza clinica del risultato positivo in relazione alla storia del paziente: se il contattante identificato è realmente quello responsabile della dermatite.
Quando prenotare
Quando il patch test è indicato
Il patch test è indicato quando si sospetta una dermatite allergica da contatto. Questi sono i casi più frequenti:
- Eczema ricorrente nelle aree di contatto con gioielli (orecchini, anelli, bracciali) — sospetta allergia al nichel
- Dermatite del viso o del collo dopo uso di cosmetici, profumi o creme
- Dermatite delle mani o dei piedi in lavoratori esposti a sostanze chimiche, gomme o adesivi
- Reazione cutanea a farmaci topici (antibiotici in crema, antinfiammatori locali)